sabato 10 maggio 2008

Comune di Oria - Comunicato

Ricevo e pubblico dal Comune di Oria

Città di Oria

( Provincia di Brindisi )

Con riferimento al comunicato di Patisso Francesco pubblicato sul vostro Blog relativo al ricorso al TAR Lecce per la selezione dei volontari del servizio civile, chiedo, ai sensi dell’art. 8 della L. n. 47/1948, di pubblicare la seguente rettifica e smentita.

All’accusa rivoltami da Patisso di affermare il falso ed alla sua affermazione che “nessuna ragione ha dato il Tar al Comune di Oria” che in realtà, a suo dire, sarebbe stato sconfessato per ben due volte, rispondo con i fatti: un primo ricorso di Patisso finalizzato ad ottenere l’accesso ad alcuni atti amministrativi relativi alla selezione del servizio civile è stato rigettato dal TAR di Lecce con la Sentenza n. 647/08 (che si allega alla presente), un secondo ricorso presentato sempre da Patisso per ottenere l’annullamento della graduatoria del servizio civile è stato rigettato con l’Ordinanza n. 313/2008. Ogni ulteriore commento credo che sia superfluo!

Rilevo, inoltre, come particolarmente diffamanti siano le affermazioni di Patisso, laddove sostiene che avrei mostrato “livore” nei suoi confronti e addirittura vi sia stato il tentativo di “perseguitarlo per motivi politici” a causa dell’attività politica e sindacale dei propri genitori.

A parte la considerazione che la stessa ordinanza del TAR Lecce dimostra il contrario, in quanto l’Amministrazione Comunale di Oria è stata fin troppo benevola nell’averlo ammesso ad una selezione a cui per legge non poteva neanche partecipare, vorrei ricordare che proprio la mia Amministrazione ha riammesso al lavoro il padre Patisso Leonzio, che era sospeso dal servizio da diversi anni.

Altro che persecuzione! Se errori sono stati fatti da questa Amministrazione sono stati sicuramente errori di eccessivo “buonismo”.

Quanto, poi all’affermazione che la medesima volontà di persecuzione avrebbe portato alcuni anni addietro il Comune di Oria, contro la volontà del Patisso e del proprio genitore, ad esser relegato presso il servizio decentrato di assistenza anziani pur di non consentirgli di svolgere il servizio civile presso gli uffici del Comune come tutti gli altri obiettori di coscienza, mi permetto di rilevare che all’epoca non ero io il Sindaco della Città. Comunque, ricordo che spesso mi capitava di incontrarlo presso gli uffici comunali e che presso il servizio di assistenza anziani Francesco Patisso non poteva certamente essere da solo, giacché vi erano altri obiettori di coscienza assegnati al medesimo servizio. Ad ogni modo, pare strano che Patisso affermi che avrebbe preferito svolgere un attività diversa dall’assistenza agli anziani e presso altri uffici comunali, quando poi su quattro progetti di servizio civile del Comune di Oria (che riguardano settori attinenti alla biblioteca comunale, alla promozione turistica e alla protezione civile) ha fatto domanda per partecipare proprio a quello attinente all’assistenza agli anziani!

Inoltre, riguardo al riferimento ad un non precisato ruolo avuto nella vicenda da qualche Consigliere Comunale, sarebbe opportuno che Patisso avesse il coraggio di essere più preciso, circostanziando fatti e persone.

Infine, non posso non rilevare, come anche in questo caso abbia continuato a minacciare denunce penali che, invero, ha cominciato a preannunziare ancor prima che si procedesse alla selezione dei volontari del servizio civile e che se ne conoscesse l’esito, quasi a voler intimorire qualcuno!

Per concludere, voglio solo esprimere il mio rammarico nel vedermi costretto a rispondere a Francesco Patisso, poiché credo invece che il giovane sia strumentalizzato da chi cerca solo di fare attività di opposizione politica alla mia maggioranza e usa senza timore l’azione giudiziaria come strumento di lotta politica.

Distinti saluti.

Oria, 10/05/2008


Il Sindaco
Cosimo Ferretti
___________________________________



REPUBBLICA ITALIANA
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
PER LA PUGLIA
LECCE

SECONDA SEZIONE

Registro Dec.: 647/08
Registro Generale: 1830/2007

nelle persone dei Signori:
ENRICO D’ARPE Presidente
PATRIZIA MORO Primo Ref. , relatore
GIUSEPPE ESPOSITO Ref.

ha pronunciato la seguente

SENTENZA
nella Camera di Consiglio del 24 gennaio 2008

Visto il ricorso 1830/2007 proposto da:
PATISSO FRANCESCO
rappresentato e difeso da:
DE NUZZO PIETRANTONIO
con domicilio eletto in LECCE
VIA DUCA DEGLI ABRUZZI 20
presso
FIOCCO ANDREA

contro

COMUNE DI ORIA rappresentato e difeso da:PESCE RAFFAELE con domicilio eletto in LECCE VIA TRINCHESE presso MARSANO GIORGIO

per l'annullamento
- del provvedimento a firma del Direttore Generale del 22.11.2007 prot. 18290 con il quale viene negato l’accesso agli atti richiesti in data 26 ottobre 2007 relativi alle schede di valutazione dei colloqui dei primi 10 candidati utilmente graduati nella graduatoria “sostegno agli anziani di Oria”;
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visti gli atti tutti della causa;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di:

COMUNE DI ORIA

Udito, nella pubblica udienza del 10 gennaio 2008, il relatore Ref. PATRIZIA MORO e uditi gli avv.ti De Nuzzo e P.de Stradis, quest’ultimo in sostituzione dell’avv. Pesce.

Considerato che nel ricorso sono dedotti i seguenti motivi:
- Violazione degli artt. 22, 24 e 25 della legge 7 agosto 1990 n. 241;

Considerato che con il ricorso all’esame, il ricorrente, nella sua qualità di candidato alla selezione per n.4 unità da impegnare nel progetto del servizio civile di volontario per ”sostegno agli anziani di Oria” ha richiesto copia delle schede di valutazione dei primi 10 candidati idonei, cui il Segretario Generale ha fornito risposta negativa “trattandosi di documenti inerenti valutazioni di carattere psico-attitudinale”;
considerato che il ricorso non risulta notificato ai soggetti menzionati nelle schede di valutazione suindicate che, nel presente giudizio, assumono la posizione di controinteressati, attenendo detti documenti , fra gli altri, ad elementi riguardanti ” particolari doti e abilità umane, interesse per il progetto, motivazioni generali,” possedute dai medesimi;
ritenuto che nel giudizio speciale di cui all'art. 25, L. n. 241 del 1990 dinanzi al g.a., assuma indubbia rilevanza la posizione del controinteressato, rilevanza già conclamata nella prevalente e costante giurisprudenza amministrativa e da ultimo riconosciuta formalmente nel testo legislativo nella nuova formulazione dell'art. 22, l. n. 241 del 1990, come introdotta dalla l. n. 15 del 2005, il quale alla lett.c) del comma 1 di tale articolo menziona come controinteressati tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza;
Ritenuto, altresì ,che il giudizio di cui all'art. 25 citato abbia natura impugnatoria, con conseguente obbligo di notifica del ricorso a pena di inammissibilità ad almeno uno dei controinteressati, individuabili in coloro che dalla conoscenza dei documenti richiesti possano subire un pregiudizio alla propria sfera di riservatezza, quale è quella contenente gli elementi di valutazioni citati, incidenti, non solo sulla sfera professionale ma anche su quella individuale e privata.
Ritenuto che le considerazioni che precedono conducano alla inammissibilità del ricorso di cui in epigrafe.
Sussistono, nondimeno, giusti motivi, considerati gli aspetti particolari della presente controversia, per disporre l’integrale compensazione tra le parti delle spese, dei diritti e degli onorari di giudizio.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia – Seconda Sezione di Lecce

dichiara inammissibile il ricorso indicato in epigrafe.

Spese compensate.

venerdì 9 maggio 2008

Convocazione Consiglio Comunale

fonte Comune di Oria, 9.5.2008

per il giorno martedì 20/05/2008 alle ore 16,00 nell'aula consiliare del palazzo comunale, la riunione del Consiglio Comunale in seduta ordinaria per discutere IN SECONDA CONVOCAZIONE l'argomento qui di seguito elencato:

1) Regolamento Comunale per la gestione delle sponsorizzazioni: Approvazione definitiva;

Nella medesima riunione di COnsiglio COmunale, saranno discussi in PRIMA CONVOCAZIONE gli argomenti qui diseguito elencati:

Progetto in deroga al P.d.F. i sensi dell'art. 5 del D.P.R. 247/2000 per l'ampliamento di un capannone per la produzione di manufatti prefabbricati e precompressi: Ditta Prefabbricati Pugliesi s.r.l. - Verbale conferenza servizi. Determinazione.

Smarrisce un assegno bancario. Una 22enne tenta di incassarlo.

fonte PugliaTV, 9.5.2008


Una 22enne di Oria è stata denunciata dai carabinieri per ricettazione. La giovane ha tentato di incassare un assegno di bancario dell’importo di 6.400,00 euro. purtroppo per lei il titolo era già stato denunciato dal possessore l’11 aprile scorso.

Positiva la partecipazione alla trasmissione “In famiglia” in onda su Tele Rama che ha visto come protagonista la Città di Oria

fonte Comune di Oria, 09.5.2008

Positiva la partecipazione alla trasmissione “In famiglia” in onda su Tele Rama che ha visto come protagonista la Città di Oria rappresentata dall’Assessore al Turismo Dott. Michele D’Addario e dalla Pro Loco con il presidente Dott. Emilio Pinto.
Nel corso della trasmissione si è presentato il programma degli eventi in corso di organizzazione e si è dato rilievo al Corteo Storico e Torneo dei Rioni di Federico II di Svevia che quest’anno si svolgerà il 9 e 10 Agosto. In studio erano presenti alcuni figuranti del Corteo-Torneo tra cui dame, cavalieri , milites , musici e le ballerine della scuola di danza“ Il Cigno” di Monteroni di Lecce guidate dall’insegnante Giusy Bruno.
Apprezzato anche l’intervento della Prof.ssa Pastorelli dell’ Istituto Tecnico Commerciale per il Turismo di Oria che ha illustrato le potenzialità ricettive e turistiche della Città.
Un angolo di rilievo è stato riservato alla cucina grazie all’intervento dello chef Dino del ristorante “Alla corte di Hyria” che, in diretta, ha preparato un piatto medievale del periodo “fridericiano” con prodotti prettamente locali.
L’appuntamento con le telecamere di Tele Rama si rinnova mercoledì 14 per le vie del Centro storico per la trasmissione “Salento d’amare”. Protagonisti i volontari del Servizio Civile, progetto “Oria in Costume” che in abiti d’epoca illustreranno la Città, la sua storia e i suoi monumenti.

Leggiamo Insieme

Comune di Oria, 9.5.2008

Servizio Civile Nazionale progetto "Conoscere e salvaguardare il patrimonio librario".
Leggiamo insieme per viaggiare con la fantasia!
Vieni a divertirti con noi... leggeremo insieme tante belle storie che potrai rappresentare con un disegno e il più bello sarà premiato con un bellissimo omaggio.
... In più per tutti ci saranno tanti graziosi gadgets!!!
NON MANCARE, vi aspettiamo numerosi ogni lunedì alle ore 16.00 presso la Biblioteca Comunale "De Pace - Lombardi" di Oria.

Dichiarazioni in ordine a comunicato stampa Sindaco Oria

Comunicato di Francesco Patisso, 9.5.2008

Con riferimento al "comunicato"del Sindaco di Oria devo solo far rilevar il livore di chi è abituato spadroneggiare incontrastato senza alcuna forma di opposizione e le falsità in esso contenute assolutamente indegne per chi dovrebbe rappresentare tutti i cittadini e non solo quelli di una sola parte.

Innanzitutto nessuna "ragione" ha mai dato il Tar al Comune di Oria che invece, a dire la verita, è stato sconfessato per ben due volte: la prima quando ha ordinato al Comune di esibire quei documenti che aveva sottratto all'accesso (progetto mai approvato dagli organi comunali e schede di valutazione dei candidati) e la seconda volta quando, senza entrare nel merito di tutte le illegittimità e falsità denunciate dal sottoscritto, ha ritenuto non ammissibile il ricorso perché a dire del Tar lo stesso Comune di Oria aveva sbagliato perchè chi ha già fatto l'obiettore di coscienza non può più fare il servizio civile

Resta il fatto che la questione dovrà ora essere decisa dal Consiglio di Stato visto che,come risulta anche dal sito del Servizio Civile Nazionale, una cosa è l'obiezione di coscienza e altra cosa è il servizio civile volontario.

Lo stesso Consiglio di Stato si dovrà quindi finalmente pronunciare sulle innumerevoli illegittimità e falsità denunciate dal sottoscritto nella anomala procedura seguita dal Comune di Oria e stia tranquillo il Sindaco che verranno smascherate e documentate, anche in sede penale, tutte quelle falsità e illegittimità che sono emerse ma che allo stato il Tar non ha ritenuto di esaminare per la pregiudiziale posta.

Stia tranquillo il Sig. Sindaco che verrà fuori anche il tentativo di perseguitare, il sottoscritto per esclusivi motivi politici e il ruolo avuto nella vicenda da qualche consigliere comunale: la medesima persecuzione che portava alcuni anni fa il Comune e di Oria, contro la volontà del sottoscritto e del proprio genitore, a relegarlo presso quel servizio decentrato di assistenza anziani pur di non consentirgli di svolgere il servizio civile presso gli uffici del Comune come tutti gli altri obiettori di coscienza.

Francesco Patisso


giovedì 8 maggio 2008

Il TAR di LECCE stabilisce la legittimità della selezione dei volontari per il Servizio Civile Nazionale

Comunicato stampa del Sindaco, 8.5.2008

Il TAR di LECCE per ben due volte dà ragione al Comune di Oria e stabilisce che è legittima la selezione dei volontari per il Servizio Civile Nazionale.
Dopo le innumerevoli dichiarazioni apparse sulla stampa, con le quali si accusava il Comune di Oria di “gravi illegittimità” e si minacciavano con spavalderia denuncie penali e risarcimenti danni, finalmente il Giudice Amministrativo ha fatto chiarezza ed ha smascherato chi cercava a tutti i costi di gettare “fango” sull’operato dell’Amministrazione.
Infatti, il TAR Lecce, con ordinanza n. 313/2008, ha respinto la domanda incidentale di sospensione avverso la determinazione n. 1328 del 27/12/2007 con la quale veniva approvata la graduatoria per il servizio civile nazionale relativo al progetto “Sostegno agli Anziani di Oria”, nell’ambito del ricorso proposto da Patisso Francesco contro il Comune di Oria.
In paricolare, il TAR ha dichiarato il ricorso inammissibile per difetto di legittimazione, in quanto il sig. Patisso aveva già prestato servizio civile e, quindi, ai sensi dell’art. 10, comma 2, D.Lgs. n. 77/2002, non avrebbe potuto presentare ulteriore domanda. A giudizio del TAR, infatti, la lettura della norma non si presta ad equivoci, poiché la ratio è quella di consentire la specifica esperienza formativa del servizio civile ad un numero più ampio possibile di giovani.
Tale pronunciamento del TAR, dimostra non solo che non vi è stato alcun atteggiamento preclusivo o discriminatorio nei confronti del sig. Patisso, ma che, viceversa, il Comune di Oria si è dimostrato fin troppo benevolo nell’ammetterlo ad una selezione a cui per legge non avrebbe potuto partecipare!
D’altra parte, tutta la questione sollevata dal sig. Patisso appare paradossale e grottesca, poiché egli pretendeva di superare gli altri candidati non perché in possesso di particolari meriti o titoli di studio, ma solo e semplicemente per aver già svolto il servizio civile presso l’Ufficio Anziani del Comune di Oria, coordinato, all’epoca, dal padre Patisso Leonzio.
Ebbene, se l’obbiettivo era quello di svilire l’importante risultato raggiunto dall’Amministrazione Comunale con l’avvio di quattro progetti di servizio civile che vedono impegnati ben ventidue giovani, sicuramente l’impresa non è riuscita. L’unico effetto conseguito, invece, è stato quello di aver causato dispendio di danaro pubblico e di risorse umane (come sempre a discapito di tutti i contribuenti!), atteso anche che il TAR Lecce aveva già rigettato un precedente ricorso proposto dallo stesso Patisso per l’accesso ad alcuni atti relativi alla medesima procedura selettiva.
Il Comune di Oria è stato difeso dall’Avv. Filippo Panizzolo e dall’Avv. Carlo Caniglia, che ha difeso il candidato Cozzetto Antonio in qualità di controinteressato, mentre Patisso Francesco è stato difeso dall’Avv. Pasquale Fistetti.

Il Sindaco
Cosimo Ferretti

mercoledì 7 maggio 2008

BANDO ESPLORATIVO PER L’AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLE AREE DI PARCHEGGI A PAGAMENTO

Dalla Residenza Municipale, lì 07 Maggio 2008

L’Amministrazione Comunale è interessata ad individuare un soggetto cui affidare la gestione (ed istituzione) di aree di parcheggio a pagamento.
Indicazioni, oggetto e modalità di massima del servizio da affidare
1. Installazione a cura della Ditta aggiudicataria di tutta la segnaletica occorrente (verticale ed orizzontale), compresa la manutenzione.
2. Installazione di almeno n. 3 parcometri e fornitura di “grattini” da distribuire agli esercizi commerciali.
3. Aree di sosta a pagamento: Via Manduria (parte), Via D. Bonifacio (parte), Via M. Pagano (parte), Piazza Lama, Piazza Lorch, Via Torre S.S. (parte) e Via Latiano (parte); in totale n. 300 parcheggi.
4. Assunzione, da parte della Ditta, di almeno n. 3 Ausiliari del traffico, previa formazione professionale degli stessi a cura della Ditta assuntrice del servizio.
5. Giorni di servizio: Feriali (invernale), escluso Domenica e Festivi - Orari: 08.00 – 13.00 /16.00 – 21.00); Estivo (Luglio-Agosto-Settembre): tutti i giorni (anche festivi) – stessi orari. Tariffe: €. 0,80 /60 minuti, €. 0,50 /30 minuti.
6. Esenzione per i residenti: n. 1 veicolo per ogni nucleo familiare mediante abbonamento di €. 10,00 al mese.
7. Aggio percentuale riconosciuto all’Amministrazione minimo 25 % sugli introiti.
8. Importo riconosciuto alla ditta aggiudicataria per ogni contravvenzione emessa dal personale ausiliario massimo €. 7,00 + IVA.
9. Presentazione di un progetto dettagliato che riporti:
a. Analisi dettagliata del territorio.
b. Definizione della quantità e della dislocazione dei parcometri.
c. Modalità ed indicazione in merito alla installazione dei parcometri e della segnaletica verticale ed orizzontale.
d. Definizione del layout di stampa e della pezzatura dei gratta & sosta;
e. Indicazione delle caratteristiche tecniche dei parcometri proposti.
f. Modalità di pagamento proposte per la gestione dei parcheggi;
g. Modalità di selezione e formazione del personale addetto ai servizi “Ausiliario del traffico”;
h. Modalità dello “scassettamento”.
i. Modalità di manutenzione straordinaria e ordinaria dei parcometri;
j. Modalità sulla rendicontazione / riversamento delle somme di spettanza all’Ente.

Individuazione dei soggetti ammessi

Tutti i soggetti che non si trovano nelle condizioni di esclusione dalla partecipazione alle gare pubbliche, che siano regolarmente iscritte alla C.C.I.A.A. per le attività specifiche ai precitati servizi per gli Enti Pubblici o per attività analoghe e/o connesse a quelle previste nel presente bando.

A garanzia dei requisiti di professionalità ed esperienza, possono presentare offerta i soggetti che hanno svolto, negli ultimi tre anni, compreso quello in corso, attività di gestione delle aree di parcheggi a pagamento in almeno tre Comuni.

Criterio di trattativa e affidamento

I soggetti che fossero interessati a tale servizio dovranno fa pervenire al Comune di Oria, entro il termine perentorio di quindici giorni, propria lettera di presentazione contenente anche una offerta economica di massima per le attività descritte nel presente bando. Detta lettera dovrà pervenire in busta chiusa, sigillata su entrambi i lembi di chiusura e deve riportare la dicitura: “offerta per bando esplorativo per l’ affidamento della gestione di aree di parcheggio a pagamento”. L’apertura delle buste avverrà in seduta pubblica previo invito dei soggetti partecipanti.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di esaminare le richieste e offerte pervenute ed aprire una trattativa privata con almeno tre soggetti che abbiano presentato un’offerta complessivamente più vantaggiosa sia sotto l’aspetto economico sia sotto l’aspetto delle modalità di prestazione del servizio e del know-kow messo a disposizione dell’Ente.
L’Amministrazione si riserva la facoltà, a suo insindacabile giudizio, di revocare, prorogare o modificare – anche successivamente - le condizioni del presente bando esplorativo.
In ogni caso, nulla potrà comunque pretendersi, da parte degli interessati per mancato guadagno o per costi sostenuti per la predisposizione dell’offerta.

Il Presente bando ha esclusivamente carattere esplorativo conoscitivo
L’Amministrazione comunale si riserva ogni e più ampia discrezionalità in relazione all’esito dell’indagine e, pertanto, potrà assegnare il servizio di cui trattasi, non assegnarlo, ovvero interessare ancora soggetti terzi.

GT Study Day a Oria - Variazione programma

L’evento si terrà presso la sala Antimo Baldari, adiacente alla chiesa di San Domenico e non a Palazzo Martini.

Chiese Aperte

fonte Archeoclub Oria, 7.5.2008

Città di Oria e L'Archeoclub d'Italia Onlus - Sede locale di Oria
presentano
in collaborazione con la Parrocchia di San Domenico e il Museo Diocesano
La XII edizione della manifestazione nazionale
CHIESE APERTE
"MADONNA DELLA SCALA"
Domenica 11 maggio 2008 ore 9,00 presso la chiesa della Madonna della Scala
Orario visite: mattina 9-12 pomeriggio 17-20

Oria in diretta su Telerama

Comune di Oria, 6.5.2008

Nel corso della trasmissione saranno presentati gli eventi della stagione estiva 2008 con particolare riferimento al “Corteo storico di Federico II - Torneo dei Rioni”. In studio saranno presenti alcuni figuranti del Corteo storico, tra cui i quattro Rioni, i rappresentanti dei gruppi Sbandieratori, i danzatori, i musici, gli uomini d’arme, nobili e dame, in rappresentanza degli oltre settecento figuranti che partecipano al Corteo di Agosto.
L’Assessore al turismo Dott. Michele D’Addario e i volontari del Servizio Civile Nazionale “ Oria in Costume “ illustreranno la Città nei suoi aspetti salienti: la storia, le tradizioni, il folklore e la gastronomia.
La trasmissione del 7 maggio sarà l’inizio di una serie di appuntamenti dedicati alla promozione turistica. Per mercoledì 14 maggio è previsto, infatti, uno speciale sulla Città all’interno della trasmissione “Salento d’amare”. Per l’occasione saranno in Oria le telecamere di Telerama, per proporre e far conoscere i possibili itinerari turistici per coloro che intendono trascorrere un periodo di vacanza nella nostra Città.

Il Comune di Oria dichiara «guerra aperta» ai colombi.

Fonte La Gazzetta del Mezzogiorno 6.5.08.

«I colombi ad Oria sono tanti, sono troppi ed anche se fanno ormai parte del sistema ambientale del borgo antico, è necessario ridimensionarne il numero prima che sia troppo tardi. Nidificano dappertutto, sui tetti, sulle terrazze, sulle parti più alte dei monumenti antichi, che manifestano segni evidenti di deterioramento». Lo denuncia in una nota l’assessore all’Ambiente del comune di Oria, Giuseppe Destradis, che parla di una “vera piaga ambientale”. “I colombi, oltre a sporcare – afferma l’assessore comunale - rappresentano una fonte sicura di infezioni come la scienza medica da molto tempo ci informa”. «I colombi – spiega ancora Destradis – sono portatori di malattie altamente infettive come la salmonellosi, sono portatori di zecche e possono provocare fastidiose allergie che danneggiano la salute delle persone e in particolare persone anziane e bambini». L’amministrazione comunale di Oria fa sapere di voler “tutelare la salute della gente ed affrontare alla radice questa incombenza che assilla moltissime famiglie”, così come è già avvenuto in molte altre città a vocazione turistica come Firenze, Pisa, Cremona, Padova, Venezia, Roma, Spoleto che, in collaborazione con le Asl, hanno debellato questo fenomeno. Sull'argomento, tra l’altro, è in programma, per l’8 maggio prossimo - nel palazzo Martini di Oria - un convegno al quale prenderanno parte amministratori ed esperti della materia.

martedì 6 maggio 2008

I MARTIRI CRISANTE E DARIA E LA PROTEZIONE DELLA CITTA’ DI ORIA

di Gianrosita Fantini – Gazzetta Mezzogiorno del 4.5.08

foto di Michele Farina, proprietà dell'autoreIl libro del prof. Neglia presentato nella sala di rappresentanza del Castello della famiglia Romanin-Caliandro
Oria - Si è svolta in una splendida cornice di pubblico, di arte e di storia, la presentazione del volume “I martiri romani Crisante e Daria: validissima protezione della Città di Oria”, scritto dal prof. Luigi Neglia e promosso dalla Associazione Gruppo di Promozione Umana. La famiglia Romanin-Caliandro, consentendo l'utilizzo del Castello, ha dato un evidente segnale di apertura alle iniziative di carattere culturale.
«Il Castello - sono state infatti le parole della signora Isabella Caliandro - sarà messo a disposizione come contenitore culturale, perché Oria è fervida di iniziative che esaltano la sua storia e tradizione». Quello di venerdì, dunque, è stato il primo incontro pubblico, svoltasi all'interno della fastosa sala di rappresentanza e ha segnato la conclusione del progetto di “Valorizzazione, conoscenza e fruizione dei beni di culto” avviato dall'associazione G.p.u in collaborazione con la Diocesi di Oria e approvato dalla C.e.i.

Nell'ambito di questo filone culturale, il sodalizio, presieduto dal dott. Emilio Finto, ha voluto approfondire la figura dei Santi martiri, affidando la ricerca storica al prof. Neglia, studioso della storia locale e religiosa. L'accurato studio, che contribuisce a far chiarezza sulla traslazione delle reliquie, è stato dedicato a S. E. Mons. Michele Castoro, “padre amorevole” e “testimone” verace.
Lo stesso Vescovo ha auspicato che “attraverso questo libro, rifiorisca l'antica devozione della Chiesa oritana verso i Santi Crisante e Daria, per rinvigorire la fede, talvolta anemica dei battezzati che vivono in questo nostro terzo millennio cristiano. Solo così - ha detto - l'intera comunità conoscerà una nuova stagione di frutti, cioè progresso civile, solidarietà, coerenza di vita, onestà nel lavoro, timore di Dio, rispetto della sacralità della vita e dell'unità della famiglia”. Con l'auspicio del Vescovo è arrivata anche la proposta del prof. Neglia di “esporre le statue lignee dei Santi, in occasione delle ricorrenze religiose dei Santi Patroni di Oria”. L'illustrazione del libro è stata arricchita dalla presenza dei relatori prof. Cosimo D'Angela, ordinario di Archelologia Cristiana a Bari e dott.ssa Barbara Di Giovanni, della cooperativa Yria Turismo.


lunedì 5 maggio 2008

VITTIME DI GUERRA, DI LAVORO E D’OBLIO.

di Emilio Mola - Senzacolonne, 4.5.08

Nulla. Zero. Buio. Per il secondo anno consecutivo nella città di Oria spariscono avvolti sotto una spessa coltre di silenzio e di oblio, due delle festività nazionali più sentite e importanti d'Italia: la Liberazione e il primo maggio. A differenza della stragrande maggio­ranza delle altre amministrazioni comunali sparse per lo Stivale, quella oritana ha preferito cancella­re dal calendario e dalla memoria collettiva i martiri partigiani e i morti sul lavoro: una piaga que­st'ultima per la quale la piccola cit­tadina brindisina è più volte negli ultimi anni balzata agli oneri della cronaca. Per loro: non una cerimo­nia, non un accenno, nemmeno un manifesto. A denunciarlo, all'indomani del 25 Aprile, era stata la sezione cittadina del Partito democratico. In un volantino diffuso e distribuito per le vie del paese, i militanti del Pd hanno denunciato il silenzio, per il secondo anno consecutivo, dell'am­ministrazione guidata dal sindaco Cosimo Ferretti attorno al martirio dei giovani della Resistenza. Il breve comunicato esordiva ripor­tando il testo di una lettera scritta da un partigiano 22enne, poche ore prima di essere fucilato senza pro­cesso da un plotone nazifascista. Poche ma toccanti e profonde righe indirizzate a mamma e papà, che gli autori del volantino hanno dedicato al sindaco Ferretti, per ricordargli, scrivono, che quel ragazzo in fondo è morto anche per lui. All'intervento del Pd ha poi fatto seguito un acceso dibattito in città, sviluppatosi in particolar modo sulla rete, e sui numerosi siti internet sorti in questi mesi per mano di oritani. In uno di essi, diretto dall'ormai celebre Franco Arpa, que­st'ultimo si domandava se l'ammi­nistrazione comunale si sarebbe comportata allo stesso modo anche in occasione del primo maggio: nascondendo nel silenzio più totale, per il secondo anno consecutivo, la festa dei lavoratori celebrata in ogni angolo del mondo. E infatti. Non una celebrazione, non un cenno, non un manifesto. Il perché non è dato sapere. Per qualcuno è stata semplice dimenticanza, o poca cura per certe mielose ricorrenze che poco hanno a che fare con i problemi concreti dei cittadini. Ma anche no. In questi primi due anni infatti l'amministra­zione comunale oritana si è molto distinta per un massiccio attivismo nella lotta ideologica e senza quar­tiere contro il nemico sovietico e bolscevico sempre pronto a sferrare il prossimo attacco. Celebre, e que­sto è sacrosanto, il convegno per commemorare i morti delle foibe di Trieste. Così come la decisione di intitolare una strada al "giorno della libertà". Non ovviamente libertà dal nazifascismo che sul suolo italico non ha mai annientato città intere trucidando donne e bambini a deci­ne di migliaia. Ma libertà dai comu­nisti che, come noto, hanno marcia­to con le loro truppe fin dentro Roma ( in realtà non è vero, ma visto che i vertici romani del Pdl hanno già preannunciato che mette­ranno mano ai libri di storia, meglio portarsi avanti col lavoro). Ciò detto, e a voler giustificare il silenzio attorno al 25 Aprile con motivi ideologici, poco si compren­de quello calato sul primo maggio. Soprattutto quest'anno. La festività dedicata ai lavoratori ha infatti avuto giovedì scorso, come tema portante, la piaga delle morti bian­che. In Italia, ogni santo giorno, cin­que padri di famiglia, o semplice­mente figli di qualcuno, non torna­no più a casa, perché schiacciati da una gru, o precipitati da un impalca­tura, o arsi vivi in un'acciaieria. 1300 caduti ogni anno. Come mosche. Come soldati in guerra. E anche Oria, purtroppo, a questo conflitto quotidiano ha troppo spes­so donato il suo tributo di sangue. Il giorno più nero delle sue morti bianche Oria l'ha vissuto nell'ago­sto 1993, quando la vita di tre donne, Maria Marsella (25 anni) Antonia Carbone (29 anni) e Maria Dell'Aquila (51 anni), si spezzò in un drammatico incidente stradale. Erano stipate come sardine in un vecchio furgoncino che le portava a piegare la schiena sui campi dei caporali. Altre tragedie simili, seguirono negli anni. L'ultima vitti­ma oritana in ordine di tempo, è stata il 53enne Armando Penta, pre­cipitato lo scorso dicembre da una torre di polimerizzazione durante alcuni lavori nei pressi di Potenza. Di poco più giovane Sergio Arpa, 44 anni, caduto il 30 agosto di 2 anni fa dall'impalcatura di un capannone nella stessa Oria. Aveva invece appena 19 anni Andrea D'Alessano, colpito da un martello in testa, mentre lavorava al servizio di una ditta esterna, nell'impianto siderurgico Ilva di Taranto. Per lui, per tutti loro, l'amministra­zione comunale di Oria non ha tro­vato il tempo nemmeno per stilare un manifesto. Forse troppo occupa­ta in questi giorni febbrili a organiz­zare con successo l'attesissimo con­vegno sulla "caccia dei piccioni". Vera piaga, incommensurabile emergenza per l'intera comunità locale, a cui sarà dedicato il prossi­mo 8 maggio ampio spazio, con dibattiti e manifesti. E di fronte al quale la morte di una padre o di un figlio di Oria sul campo di lavoro, appare ben poca cosa. Indegna per­fino di uno straccio di manifesto.

domenica 4 maggio 2008

GT Study Days a Oria

fonte www.giorgiotave.it/forum

Oria - 10-11 Maggio 2008
Palazzo Martini
149 € più iva (materiale didattico, pranzo, coffe break) - Pomeriggio dell'11 aperto a tutti gratis, vieni a trovarci

10 Maggio:
09:00 - 11:00: Checkin
09:30 - 10:00: Presentazione dell'evento e della comunità GT
10:00 - 11:00: Rendere visibile un sito sui motori di ricerca

Il funzionamento dei motori di ricerca e le strategie che portano un sito a ricevere accessi utili per i propri obiettivi sono influenzati da almeno quattro concetti:
- le chiavi giuste per i nostri siti: saper scegliere le keyword per le quali ottimizziamo il sito e cerchiamo di posizionamento. Criteri, consigli, strumenti ed esempi.
- l'indicizzazione: è importante che tutte le pagine che noi abbiamo nel nostro sito siano presenti nel database dei motori di ricerca.
- l'ottimizzazione: creare una pagina o una struttura ottimizzata per i motori di ricerca è una caratteristica importante per il nostro progetto Le Url, le connessioni tra le pagine, i punti sensibili per i motori di ricerca rappresentano un sapere fondamentale per il nostro progetto.
- la popolarità: è forse la parte più importante e difficile nel nostro cammino. I motori di ricerca si stanno sempre più innovando ed oggi aumentare la popolarità non è solo una questione di buoni link, ma anche di tempistiche, di contesti, di lontananza dalle risorse che fanno spam.

Questi argomento verranno illustrati ed approfonditi in questa sessione.
11:00 - 11:30: Coffe Break
11:30 - 12:30: Aumento della popolarità per le strutture ricettive

Appresi i concetti della popolarità, verranno illustrate le varie tecniche usate per aumentare la popolarità. Per ognuna di esse verranno dati i consigli aggiornati in base alle novità dei motori di ricerca.

Inoltre verranno illustrate varie tecniche specifiche per le strutture ricettive sempre tenendo presente le novità dei motori.

Pranzo fino alle 13:30

13:30 - 14:30: I servizi usati dagli utenti nei quali le strutture ricettive devono essere presenti.

Gli interventi non saranno commerciali e non presenteranno come iscriversi ai vari servizi. Si parlerà di come sfruttarli per la propria struttura ricettiva.

Booking.com: il funzionamento dell'algoritmo, i consigli per aumentare le conversioni, cosa cercano gli utenti.
Google: Google Maps, l'algoritmo, le indicazioni degli esperti. Consigli su come Google Maps sfrutta i commenti: attenzione ai feedback.
Pagine Gialle Visual: gli strumenti, i prezzi, le funzioni interessanti ed i problemi riscontrati.

14:30 - 15:30: I contenuti da offrire nei propri siti agli utenti del web. Cosa si aspettano di trovare e come farglielo avere.

Prima verranno illustrati i contenuti che sono utili agli utenti, dalle mappe, ai video, dai feedback all'assistenza online, dalla galleria fotografica ai luoghi da visitare.

Si parlerà inoltre di "Behavioural Targeting" del Web turistico.
Contenuti e tecniche di comunicazione al servizio dei risultati nei siti web delle strutture ricettive. Spunti e stimoli per "Convertire" nel turismo.

Verrano presentati i dati di un sistema che permette di aumentare le conversioni presentando contenuti a tema con quello che l'utente ha cercato.

15:30 - 16:00: Coffe Break
16:00 - 17:00: Case History di successo e/o insuccesso

Penalizzazioni inaspettate, promozione di eventi e Case History per capire come aumentare i contenuti e sfruttare la Long Tail.

17:00 - 18:00: Tavola rotonda

11 Maggio
In contemporanea:

09:30 - 11:00: gruppo di approfondimento argomento specifico 1
09:30 - 11:00: gruppo di approfondimento argomento specifico 2
09:30 - 11:00: gruppo di approfondimento argomento specifico 3

I gruppi di approfondimento non sono altro che delle tavole rotonde dove tutti si scambiano informazioni sul proprio lavoro, si possono porre quesiti specifici su problemi riscontrati, si possono richiedere piccoli approfondimenti su argomenti poco chiari.

11:00 - 11:30: Coffe Break
11:30 - 12:30: Web Analytics:
Strategie ed interpretazione dell'analisi degli accessi e del comportamento degli utenti. Come monitorare al meglio i propri investimenti in (web) marketing.

Verranno inoltre illustrate le caratteristiche dei vari software.

12:30 - 13:30: Approfondimento per tutti di 40 minuti più 20 di domande. Ultime novità dai motori di ricerca.

Giorgio Taverniti ci illustrerà le ultime novità dei motori di ricerca, gli ultimi casi interessanti da studiare e gli ultimi brevetti rilasciati.

Pranzo fino alle 14:30

Pomerigio aperto a tutti

14:30 - 15:30: Conferenza (relazione del rappresentante comunale)
15:30 - 16:30: Pianificare una campagna Marketing sul Web

Strategie, tecniche di pianificazione e analisi delle campagne Web marketing. Come ottimizzare i propri investimenti e aumentare i risultati!
16:30 - 17:00: Coffe Break
17:00 - 18:00: Il processo che un utente compie da quando inzia a cercare a quando arriva nel sito: visibilità e conversioni. Ecco come scegliere le chiavi giuste, ottimizzare un sito, renderlo popolare, avere accessi e presentare contenuti che convertono.

L'intervento lascerà spazio alle domande e si concluderà con le conclusioni di un rappresentante dell'Ente locale

sabato 3 maggio 2008

Una maggioranza che fa i numeri

di ELISEO ZANZARELLI, Senzacolonne, 3.5.2008

Viene a mancare il numero legale ed il Consiglio comunale slitta a data da destinarsi. È accaduto l'altro giorno, per l'ennesima volta negli ultimi tempi. Dacché la maggioranza nella massima assise cittadina risulta essere risicata, ridotta al minimo indispensabile, ossia ad undici consiglieri sui venti totali. Decisamente poca roba rispetto agli originari quindici scaturiti dal grosso successo elettorale del 2006.
Argomento all'ordine del giorno era l'approvazione del regolamento sulle sponsorizzazioni, quindi apparentemente nulla di trascendentale, nulla potenzialmente in grado di provocare chissà quali sconvolgimenti politici. Quindi gli accadimenti recenti, le diverse sedute slittate, possono ben suonare come un campanello d'allarme per una squadra amministrativa non più tanto coesa.
Il problema cosiddetto "dell'undicesimo uomo", infatti, comporta che ognuno degli undici consiglieri di sostegno alla Giunta Ferretti si senta quello "decisivo", quello in grado di far valere _questa posizi:onc-dominante. In linea con questa tesi il Partito Democratico che, per bocca del capogruppo Domenico D'Ippolito, si esprime così: "Questa maggioranza è ormai facilmente ricattabile, non può andare avanti così. Noi ci presentiamo regolarmente in Consiglio, così adempiendo al mandato affidatoci dagli elettori, facendo raggiungere il numero legale, e loro? Giocano ad entrare ed uscire dall'aula in maniera a dir poco strategica".
Questo, perchè le uscite dalla sala sono avvenute proprio al momento di votare il regolamento - documento peraltro già vistato da maggioranza ed opposizione nelle varie sedute di commissione -, momento in cui ben quattro esponenti della maggioranza - Fullone, Metrangolo, Marinò, Italiano - hanno disertato i lavori in corso. Risultato? Con già due altri rappresentanti della maggioranza, Monticelli e Almiento, assenti per motivi personali, i banchi alla destra del primo cittadino sono rimasti popolati di soli nove consiglieri, ovviamente insufficienti all'approvazione della normativa locale atta a consentire ai privati di finanziare l'ente in cambio di pubblicità. Interruzione di mezzora decisa dal presidente del consiglio Sorrento e poi ufficializzazione dello slittamento quando, trascorsi i trenta giri della lancetta dei secondi, l'aula è rimasta comunque semideserta. 'U attività del consiglio è attualmene paralizzata - aggiunge Domenico D'Ippolito -, e si ricordi che entro il 31 maggio andrebbe approvato il bilancio preventivo, importantissi mo per la città. Di questo passo, se già sulle piccole questioni tendono a lìtigare come niente fosse, come faranno ad essere d'accordo sull'essenzíale documento finanziario?"
Un'altra questione preme essere sottolineata: da qualche mese a questa parte le sedute di consiglio non sono più pubblicizzate come un tempo. Ciò, nel senso che non vengono più affissi per le vie della città gli avvisi pubblici che annunciano le assise. Questioni legate a carenza dì fondi? Sarà, ma la cittadinanza da tre o quattro consigli a questa parte non ha di fatto la possibilità di conoscere, a meno che non si
trovi fortunatamente a passare dalle parti del municipio nei giorni di assemblea, data ora ed argomenti delle assise comunali.
I caratteristici manifestinì gialloblu sono insomma spariti dalla circolazione, con evidente carenza in termini di trasparenza.
E già sin d'ora s'approntano manovre e trattative, spesso private, in chiave ed ottica di bilancio. Mentre, dai banchi di quella che dovrebbe costituire la maggioranza in consiglio, c'è anche chi - il consigliere di Impegno Sociale Glauco Caniglia - proprio fuori la sala consiliare dopo il rinvio, ha voluto glissare sui recenti fatti, avendo tentato di spostare l'attenzione su vicende più "serie", come l'imminente visita ufficiale in città (nella giornata di oggi, ndr) del borgomastro della gemellata Lorch. "Fatto da sottolineare - ha avuto modo di affermare -, in quanto sì verificherà per la prima volta in trent'anni di gemellaggio".
La chiosa di D'Ippolito: "Mi chiedo, ci domandiamo tutti; come faccia ancora il sindaco Ferretti a dire che procede tutto come meglio non potrebbe".

Ato Br/2, incarico alla Monteco

di Francesca D'ABRAMO, Il Quotidiano, 3.5.2008

Sarà la ditta Monteco a gestire il servizio di raccolta dei rifiuti nei Comuni di Oria, Francavilla F., Ceglie M., Erchie, Latiano, San Michele S., San Pancrazio S., Torre S.S. e Villa Castelli. Nel corso di una riunione, convocata ieri a Palazzo di Città, il presidente dell'Ato Br/2, nonché primo cittadino di Oria, Cosimo Ferretti, ha comunicato ufficialmente agli altri colleghi dei paesi appartenenti all'ambito territoriale il nome dell'azienda che si è aggiudicata l'appalto. Avendo vinto la gara pubblica, la Monteco sarà il gestore unico e introdurrà la raccolta differenziata in maniera sistematica. A decidere per questa offerta è stata un commissione apposita di esperti - del settore ambientale, considerati super partes, i quali hanno selezionato accuratamente le proposte, scegliendo sulla base delle richieste dei Comuni. L'introduzione del gestore unico comporterà una serie di novità per i cittadini, come per gli amministratori i quali fino a ieri si erano dovuti confrontare con il problema dei rifiuti ciascuno per conto proprio. II servizio fornito in ogni paese avrà uno standard unico ed anche la tariffa praticata verrà conteggiata con un solo criterio. Si applicherà un calcolo che terrà conto del numero abitanti del Comune e dei metri quadri dell'abitazione della singola famiglia. L'intenzione venuta fuori dalla riunione è di concordare, a livello di Ato, anche dei regolamenti per disciplinare con uniformità eventuali sgravi o esenzioni per le famiglie. Mediamente si otterrà un risparmio per i bilanci ed, almeno si spera, un contenimento delle diverse tarsu, ossia la tassa comunale sulla spazzatura.
La Monteco garantirà una quota del 55% di raccolta differenziata. Una cifra importante ed ambiziosa se si pesa che negli ultimi due anni nessun Comune dell'Ato è riuscito a fare differenziata per più del 5% della quota totale di rifiuti. Per ottenere questo risultato, cambierà radicalmente il modo di conferire i rifiuti e, di pari passo, dovranno cambiare le abitudini dei residenti nei Comuni del bacino. I tradizionali cassonetti porta-tutto spariranno e si passerà alla cosiddetta raccolta diffeiznziata porta a porta. Un sistema già sperimentato con successo in altre realtà territoriali che può dare, in tempi brevi, ottimi risultati nella riduzione dei volumi del rifiuto non differenziato. Quella di portare meno spazzatura possibile in discarica è un'esigenza oltre che ambientale anche economica. I Comuni non virtuosi dal punto di vista della differenziata, vengono infatti "puniti" dalla legislazione regionale. Per 1'Ato Br/2 c'è poi l'esigenza di far presto perché la discarica di Francavilla F. è ormai in via di esaurimento. In pratica, a giorni stabiliti, verrà richie
sto ai cittadini di porre negli appositi contenitori o sacchetti un solo tipo di rifiuto, ad esempio plastica, o carta, o umido. Gli involucri saranno deposti lungo le strade; da qui gli addetti li preleveranno e si occuperanno anche di stoccarli.
Quanto ai tempi, si è parlato'di giugno, mese in cui ad esempio per Erchie, scadono le proroghe dei vecchi contratti, è chiaro dunque che tutti hanno fretta di passare al nuovo gestore che, sulla carta, è più economico e più efficiente. Il vero punto interrogativo adesso rappresentato dagli eventuali corsi che le ditte escluse dalla gara p trebbero presentare.
Tl sindaco di Latiano, Graziano Zizzi, in coda all'incontro ha aggiun una proposta: che di sviluppo sostenil le, problemi ambientali, compostagg e via dicendo si discuta anche e sopra tutto a livello di Area Vasta, poiché 1 li questioni sono ben più importan ad esempio, di un'opera pubblica, dare vivibilità al territorio.

Domani Festa di Primavera contro la pedopornografia

fonte La Gazzetta del Mezzogiorno, 3.5.2008

Si svolgerà domani, con inizio alle ore 17, la Festa di Primavera: la grande festa oratoriana del gruppo «Sing» di Oria.
L'oratorio, da diversi anni, fa coincidere questa festa con la Giornata della memoria dei bambini vittime di violenza e sfruttamento, istituita dall'associazione «Meter» di don Fortunato Di Noto, il prete antipedofilia.
La grandissima festa, iniziata domenica 20 aprile con una bellissima passeggiata verso la chiesa rupestre della Madonna della scala, ha visto la presenza di oltre 400 fra bambini, ragazzi, giovani, genitori e nonni.
La festa conclusiva, che prende il via domani alle ore 17 (per terminare alle ore 19), vedrà la presenza di decine di spazi di animazione e divertimento. La festa conclusiva, organizzata con cura e passione dai numerosi animatori dei gruppi oratoriani Chiara Luce e Angeli del Sorriso, vedrà la presenza di ben 15 postazioni di gioco, una sorta di luna park dell'immaginario. I ragazzi giocheranno per oltre due ore - afferma il presidente Saverio Fella - e cercheranno di contendersi i vari premi messi in palio". Vari, infatti, i premi contesi per 1'òccasione, curiosi i premi maggiori: 2 kg di gelato artigianale al primo classificato, 1,5 kg al secondo, 500 gr al terzo. Anche quest'anno celebriamo la Giornata della Memoria - sottolinea Roberto Schifone - . Da anni collaboriamo con don Fortunato contro la pedopornografia in internet, una lotta che ci vede impegnati in prima persona. Varie le segnalazioni che inviamo all'associazione Meter, vari i siti smascherati. Per chi come il sottoscritto, da oltre un decennio è impegnato fra i giovani, fra i bambini, i ragazzi, è una dura, durissima penitenza dover svolgere il compito ingrato del monitoraggio in internet". L'Oratorio Sing denunciò a Meter un sito pedopornografico che sfuggiva all'FBI americana da diversi anni, un sito nel quale i bambini fotografati erano sempre gli stessi. La festa di Primavera non sarà l'ultima della serie. È già programmata la festa del Grazie per il i' giugno, festa che vedrà la presenza del presule oritano mons. Castoro.

venerdì 2 maggio 2008

Maggioranza e opposizione fuori. Salta il Consiglio.

Rinviata a sorpresa la discussione sul regolamento relativo alle sponsorizzazioni

di Francesca D'ABRAMO, Il Quotidiano, 1.5.2008


Manca il numero legale ed il consiglio comunale è tutto da rifare.
E' accaduto ieri ad Oria nella prima assise convocata dopo le elezioni politiche. All'ordine del giorno c'era solo un punto: l'approvazione del regolamento comunale sulle sponsorizzazioni. Un atto di modesta importanza che però ad ogni Comune è richiesto per regolamentare la possibilità che dei privati offrano del denaro all'ente in cambio, appunto, di una sponsorizzazione.
Il regolamento, già passato dal consiglio, aveva ricevuto il placet di tutti i componenti della commissione consiliare competente, minoranza inclusa. Ieri però nella seduta tutto è diventato improvvisamente difficile ed è andato in scena un copione già visto. Due consiglieri della maggioranza erano assenti per motivi personali; l'opposizione ha consentito, rispondendo al primo appello, di rendere valida la seduta.
Dopo una breve discussione sul regolamento, però, quando si è passati al voto, i banchi della minoranza si sono svuotati completamente e quattro componenti della maggioranza di centro destra che sostiene il sindaco Ferretti hanno seguito i colleghi di minoranza.
Si tratta di Antonio Fullone, Antonio Metrangolo, Mauro Marinò e Giacomo Italiano. Quest'ultimo ha però dichiarato di essere uscito per una telefonata, non per partecipare alla manovra.
Risultato: niente numero legale e sospensione di trenta minuti della seduta.
Allo scadere della mezz'ora, il presidente del consiglito, Gianfranco Sorrento, ha ritenuto inutile rifare l'appello, perchè l'aula era semivuota.
Tutto rimandato, mentre fuori da Palazzo di Città si è innescato un turbine di polemiche. Accuse incrociate fra gli schieramenti e all'interno della stessa compagine di governo.
Il consigliere di maggioranza Bruno Viapiana, precisando che la decisione di Sorrento era stata suggerita dal segretario comunale, ha dichiarato: «Capisco la condotta dell'opposizione che fa il suo lavoro, dispiace però che stessi membri della nostra maggioranza si comportino in questo modo. Devono decidere una volta per tutte da che parte stare. Non è infatti la prima volta che mettono in atto questa strategia». I consiglieri "dissidenti", che nei giorni scorsi hanno tutti aderito al Popolo delle Libertà, non fanno mistero di covare un dissenso politico con la giunta che non viene mai sanato per mancanza di un confronto serio.
Senza mezzi termini il capogruppo del Pd. Domenico D'Ippolito: «La destra ha preso il 60% alle politiche, ma questo è solo un sindaco di rappresentanza che non mette neanche più i manifesti per annunciare i consigli comunali perché ha paura di fare brutta figura: gli manca la maggioranza».
Sulla stessa falsariga un altro consigliere di minoranza, Tommaso Carone: «La decisione di non rifare l'appello la seconda volta è grave. Comunque dobbiamo constatare che c'è un'insufficienza politica della maggioranza: questa giunta è preda di veti incrociati».
Ribatte Francesco Caniglia, esponente del centro destra: «La nostra maggioranza c'è, la giunta può contare su una maggioranza di 11 consiglieri "sicuri" su 20: possiamo tranquillamente governare. Intanto ricordo chi, per la prima volta dopo trent'anni avremo in visita ufficiale in sindaco della città gemella Lorch».

Cittadinanza Onoraria al giudice Donato Palazzo.

Fonte, La Gazzetta del Mezzogiorno 1.5.2008.

È la proposta che arriva dall’associazione culturale «Nuovi Orizzonti», guidata dal preside Cosimo Mazza.
Quella del sodalizio, protagonista di alcuni eventi culturali di grande interesse ad Oria, non è una proposta che arriva per caso. Molti cittadini la condividono perché è tesa soprattutto ad additare ai giovani una grande personalità, oltre che a riconoscere i grandi meriti del dott. Palazzo, figura eclettica, il cui contributo è stato determinante per la nascita della Pro Loco e - quindi - per la creazione del Torneo dei Rioni e delle Giornate Federiciane, oltre al gemellaggio con Lorch.
In questi giorni, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Cosimo Ferretti sta valutando tale possibilità prospettata da Mazza con una lettera ufficiale, dopo un incontro verbale con il primo cittadino che aveva mostrato interesse per la proposta.
«L’onorificenza - ha scritto Mazza nella lettera - potrebbe consistere in una medaglia che abbia inciso sulla parte anteriore lo stemma della città con le parole “cittadinanza onoraria” e “Comune di Oria” e sul retro la data e il nome dell’interessato».
Ovviamente, la consegna di tale medaglia dovrebbe avvenire nel corso di una manifestazione pubblica «per il significato simbolico dell’iniziativa - secondo il presidente - che tra l’altro vuole costituire uno stimolo per i giovani ad operare per la crescita morale e civile della città». Secondo Mazza, in alternativa si potrebbe pensare ad una pergamena. In ogni caso, potrebbe essere la prima di una serie di iniziative tese a riconoscere i grandi meriti di studiosi che hanno contribuito alla crescita della città di Oria.
Donato Palazzo, originario di Francavilla, è procuratore generale onorevole della Corte di Cassazione. Giornalista pubblicista dal 1947, ha recensito oltre 1500 volumi e svolto oltre 200 convegni come relatore. Ha scritto oltre cento volumi di storia e argomenti giuridici. Ha ottenuto riconoscimenti ufficiali per la sua professione e per meriti di natura socio-culturale dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Presidenza della Repubblica.

Oria, un libro su «I martiri romani Crisante e Daria»

fonte, La Gazzetta del Mezzogiorno, 1.5.2008

E' racchiuso nel volume «I martiri romani Crisante e Daria: Validissima protezione della città di Oria» il primo studio sulla figura dei Santi Crisante e Daria, considerati dalla tradizione popolare i primi patroni di Oria, ancora venerati, ma senza un vero culto nei loro confronti. Scritto dal prof. Luigi Neglia, il libro sarà presentato al pubblico domani sera alle ore 19,30, nella sala di rappresentanza del Castello svevo, messo a disposizione dalla Famiglia Romanin Caliandro. Proprio nell'ampio giardino del maniero sono custoditi ancora gli ipogei dei martiri.
Il dott. Emilio Pinto (presidente dell'associazione Gruppo Promozione Umana, promotrice dello studio) e la dott. Barbara Di Giovanni (della Cooperativa Turistica Nuova Hyria) introdurranno i lavori, presenziati dall'autore e moderati da Gianrosita Fantini (corrispondente de "La Gazzetta del Mezzogiorno"). Sarà il prof. Cosimo D'Angela, Ordinario di Archeologia Cristiana presso l'Università degli Studi di Bari e Presidente della Società di Storia Patria per la Puglia a documentare l'interessante lavoro di storia e cultura religiosa, mentre S. E. Mons. Michele Castoro - Vescovo della Diocesi di Oria, traccerà le linee conclusive. La pubblicazione del libro coincide con l'attuazione del progetto per la «Valorizza zione, fruizione e conoscenza degli Edifici di Culto» promosso dalla Ass. Gruppo di Promozione Umana con la Diocesi di Oria e approvato dalla Cei (Conferenza Episcopale Italiana). Non è la prima delle iniziative inserite nel progetto che ha lo scopo di far conoscere e avvicinare la cittadinanza a tali beni, affinché ognuno possa contribuire alla loro conservazione e divulgazione. «È stato realizzato un vario e sostanzioso materiale - ha spiegato il dott. Emilio Pinto - che è stato messo a disposizione sia dei cittadini che dei visitatori per meglio approfondire e far conoscere il patrimonio conservato nelle varie Chiese di Oria». L'Associazione, su questo filone di indagine ha voluto far approfondire, dunque, anche la figura dei SS. Martiri Romani Crisante e Daria viste le testimonianze che abbiamo in Oria, come gli ipogei nel Castello Svevo, una tela del XVIII sec. e i busti lignei con le reliquie nella Basilica Cattedrale.
«Questo volume - ha continuato Pinto - scritto dal prof. Luigi Neglia che con i suoi studi scrupolosi e documentati ha permesso l'approfondimento sulle figure mistiche ed eroiche dei Martiri Romani Crisante e Daria, è ulteriore strumento di conoscenza per i visitatori, i cittadini e gli studiosi».
L'impegno dell'associazione, dunque, nei confronti della Città è quello di contribuire,anche con modesti mezzi a valorizzarla e farla conoscere per le innumerevoli bellezze e beni che conserva e che spesso non vengono adeguatamente e debitamente considerati.

mercoledì 30 aprile 2008

Da venerdì il possibile gestore unico per i rifiuti.Convocata l'assemblea dell'Ato/Br2. Cinque le ditte in lista per la gestione

di ELISEO ZANZARELLI, Senzacolonne, 30.4.2008

Dal prossimo 2 maggio l'Ato Br/2 (Ambito territoriale ottimale per la gestione dei rifiuti solidi urbani) potrebbe svoltare in maniera epocale nella direzione del gestore unico per tutti i comuni ricompresivi: Oria, Francavilla, Ceglie, Latiano, San Pancrazio, Erchie, Torre, Villa Castelli, San Michele. Tutte queste realtà territoriali potrebbero, dopo la riunione convocata dal presidente nonché primo cittadino oritano Cosimo Ferretti, dover interloquire con un unico soggetto che si occupi della gestione dei rifiuti. Ad annunciarlo lo stesso Ferretti, che ha appena qualche ora addietro provveduto ad inoltrare formale convocazione in tal
senso per il pomeriggio di venerdì 2 maggio ai colleghi sindaci ed al consiglio d'amministrazione del sodalizio, peraltro di recente convertito in consorzio.
In tale occasione i massimi esponenti dell'ambito - cda e sindaci - saranno chiamati in primis all'approvazione del -bilancio annuale, poi all'analisi dei risultati della gara d'appalto per la gestione degli rsu. In lizza 5 ditte. Solo una la spunterà. O meglio, dovrebbe averla spuntata. Questo, perché l'apposita commissione istituita per l'analisi delle offerte ha già concluso i lavori selettivi e di analisi dei requisiti di legge. Ora spetterà ai primi cittadini ufficializzare la vittoria della gara da parte dell'unica ditta prescelta dai commissari.
Ufficialità, questa riguardante il gestore unico, che determinerebbe una svolta epocale nell'aspetto gestorio dei rifiuti. Svolta che consentirebbe di ridiscutere in maniera univoca, è lo stesso Ferretti a crederlo e ad esternarlo, ad una sola voce con riferimento a tutti e nove i comuni, le moda plità e di raccolta - particolare attenzione sarà riservata alla differenziazione - e di trattamento e smaltimento della nettezza urbana.
Un percorso, quello che ha condotto alla prossima riunione di venerdì, che arriva dopo un anno di approntamento e discussioni, ma che potrebbe incidere fortemente su di una strategia il più possibile efficiente, in rottura rispetto a quella frammentaria e spesso "in proroga" in vigore fino ad oggi. Sì, in proroga, proprio perché i contratti di gestione stipulati con ciascuna della ditte da ciascun singolo comune sono per la maggior parte scaduti, in alcuni casi da molto tempo. Eclatante in tal senso è la situazione precaria di Erchie, in accordo provvisorio col locale gestore da ben otto anni. Messa un po' meglio Oria, il cui vincolo contrattuale con la ditta dei rifiuti ha terminato di avere ordinaria efficacia "appena" dal 2006.
Se tutto andrà come dal presidente Ferretti preventivato, già dopo un mese e mezzo - due dalla riunione del 2 maggio dovrebbe prendere avvio il nuovo corso, annunciato come in controtendenza rispetto al recente passato caratterizzato, come noto, da incomprensioni tensioni sprechi e debiti in ambito spazzatura.
A meno di ricorsi amministrativi da parte delle ditte che risulteranno sopravanzate - nella fase preselettiva nessun ricorso è stato presentato avverso le decisioni prese in quella sede - il gestore unico, già designato dalla commissione ed in via di ufficializzazione dal consesso dei sindaci, subentrerà dapprima nei contratti già scaduti, poi via via in quelli che scadranno in futuro.
Sempre salvo ulteriori complicazioni.

Convocazione Consiglio Comunale

fonte Comune di Oria, 28.4.2008

Per sabato 03/05/2008, alle ore 10,30, in seduta ordinaria di 1a convocazione per trattare i seguenti argomenti
1) Incontro ufficiale condelegazione del Consiglio Comunale della Città Gemella di Lorch.

Convocazione Consiglio Comunale

fonte Comune di Oria, 28.4.2008

Per mercoledì 30/04/2008, alle ore 16,30, in seduta ordinaria di 1a convocazione ed ove necessiti in seduta di 2a convocazione per il giorno 2/05/2008 alle ore 17,30 per trattare i seguenti argomenti
1) Regolamento Comunale per la gestione delle sponsorizzazioni. Approvazione definitiva.

"Impatto dei Colombi nel Centro Urbano di Oria:Prevenzione,Controllo e Prospettive Future"

fonte Comune di Oria, 29.4.2008

Il convegno vedrà presenti il Sindaco Cosimo Ferretti,il presidente dell'associazione oritana "Dentro la Città" Emilio Carbone,il presidente "Fare Verde" di Oria Giuseppe Delle Grottaglie che porgeranno i loro saluti.
A relazionare sul tema saranno il Veterinario Domenico D'Addario e il Direttore del Dipartimento di Prevenzione Servizio Veterinario Asl/Br1.
L'assessore Giuseppe Destradis coordinerà la manifestazione.

martedì 29 aprile 2008

In processione casca la statua di San Leonzio e perde 2 dita

di ELISEO ZANZARELLI, Senzacolonne, 29.4.2008

ORIA - La seguitissima processione dei Santi Medici, coprottettori della città, era come di consueto in partenza dalla Basilica Santa Maria Assunta, i "portatori" - cittadini vincitori dell'asta per sostenere le statue sacre, quattro. per simulacro - erano pronti a sollevare i pesanti fardelli, quando è accaduto qualcosa di insolito e curioso allo stesso tempo. Nel momento del sollevamento, che per forza di cose dev'essere sincronizzato, i responsabili della statua di San Leonzio - facenti capo a Pierangelo Fanuli, un habituè della processione -, hanno sbagliato decisamente tempistica: proprio nei pressi dell'uscita della cattedrale, infatti, i due uomini di destra hanno regolarmente messo forza per innalzare il santo, mentre quelli in fila sulla sinistra hanno esitato. Risultato? La statua, di fattura napoletana e risalente al XIX secolo, dopo un deciso barcollamento, è andata a cozzare contro uno degli imponenti pilastri della chiesa: due dita distrutte, base di
foglia aurea in oro zecchino abrasa, pilastro leggermente graffiato. Medaglione contenente la reliquia del santo ed appeso all'altezza del collo della statua a terra. Ed a nulla è valso il sospiro di sollievo tirato da Francesco La Torraca, giovane responsabile della parrocchia ed organizzatore della sfilata religiosa: "Stiamo tranquilli, la statua è sana", cui è seguito uno spontaneo applauso dei presenti.
Inutile dire che nel corso della processione il simulacro di san Leonzio, il più giovane dei Santi Medici, è stato quello fatto oggetto di maggiori attenzioni da parte dei numerosi fedeli e curiosi che annualmente si accalcano per le vie cittadine.
Tutti concentratisi a guardare verso la mano e la base, oltre che verso gli sfortunati portatori fatalmente asincroni.
Una nota di colore di certo insolita ed inaspettata, questa occorsa, considerato anche il fatto che normalmente i responsabili del trasporto delle preziose statue per l